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Samsung Galaxy S8, lettore di impronte posteriore?

Il Samsung Galaxy S8 dovrebbe avere un design all-screen e quindi uno screen-to-body ratio superiore al 90%. La maggiore superficie di visualizzazione verrebbe ottenuta riducendo le cornici ed eliminando il pulsante Home. In base alle ultime indiscrezioni, il lettore di impronte potrebbe essere spostato sul retro e non sotto il display Super AMOLED, come ipotizzato finora. Altri rumor circolanti in Rete riguardano invece la connettività Bluetooth e l’assistente personale Viv.

Il lettore di impronte digitali, ormai presente anche sui dispositivi più economici, viene utilizzato principalmente come sensore di sblocco e sistema di autenticazione. I produttori possono integrarlo sulla parte frontale (in basso), sul retro (sotto o accanto alla fotocamera) e più raramente sul bordo laterale. Samsung ha sempre nascosto il lettore sotto il pulsante Home, ma con il Galaxy S8 è previsto un importante cambiamento. L’eventuale eliminazione del pulsante Home comporta infatti il riposizionamento del lettore di impronte. Una fonte coreana afferma che Samsung sposterà il sensore sulla parte posteriore, probabilmente perché è più facilmente accessibile con il dito indice. La stessa fonte conferma la presenza di uno scanner dell’iride, simile a quello usato nel Galaxy Note 7.

Per quanto riguarda la connettività wireless è presumibile l’integrazione di un modulo Bluetooth 5.0, l’ultima versione dello standard che garantisce una velocità di trasmissione più elevata e un range più ampio. Il Bluetooth Special Interest Group aveva dichiarato che i dispositivi compatibili arriveranno entro due-sei mesi, quindi il Galaxy S8 dovrebbe essere uno dei primi.

Un’altra novità attesa dagli utenti è l’assistente personale sviluppato da Viv Labs, azienda acquisita da Samsung all’inizio di ottobre. Bixby o Kestra, questi i possibili nomi del servizio basato sull’intelligenza artificiale, dovrebbe prendere il posto di S Voice. Il produttore coreano potrebbe però ricevere il veto di Google. Un accordo sottoscritto nel 2014 vieterebbe l’uso di tecnologie che possono entrare in competizione con analoghi servizi dell’azienda di Mountain View, in questo caso Google Assistant, l’assistente integrato in Android 7.1.1 Nougat, la versione del sistema operativo che verrà probabilmente installata sul Galaxy S8.


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